Prigioniero dei tedeschi - parte seconda

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L’antivigilia di Natale del 1943 Orazio Savarino e il suo gruppo sono trasferiti in Germania. Il viaggio dura diversi giorni, in mezzo ai boschi e alle montagne. Sono sistemati su tradotte, con carrozze di legno e senza scompartimenti. Ognuna di esse può contenere fino a 80 uomini. Si sta in piedi o per terra, ma sempre uno vicino all’altro, con tutte le difficoltà che ciò comporta.
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