Vincenzo Massari

 
Vincenzo Massari

nato nel 1935

6 Racconti

1.7 min
Vincenzo Massari ricorda i suoi primi clienti e il loro entusiasmo nell’acquisto di una moto, di norma pagata con cambiali. Vai a www.archiviodegliiblei.it
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0.6 min
Vincenzo Massari ricorda gli anni difficili del secondo dopoguerra e come, dopo l’emigrazione di migliaia di ragusani verso il Venezuela, il Canada e l’Australia, le condizioni di quanti erano rimasti fossero cominciate a migliorare. Vai a www.archiviodegliiblei.it
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1.4 min
Il ricordo del propio percorso scolastico fino alla 5 elementare è anche l'occasione per riflettere sulle carriere dei propri figli. Vai a www.archiviodegliiblei.it
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3.2 min
Vincenzo Massari ricorda l’ingresso delle truppe americane a Ragusa e la scoperta delle gomme da masticare e del cioccolato da parte dei bambini. Si intreccia nel ricordo l’assalto ai magazzini militari, non più sorvegliati in quel frangente, da parte della popolazione affamata e la conoscenza con un giovane soldato, figlio di emigrati ragusani, alla ricerca dei parenti. I suoi regali agli zii in farina e zucchero sono divisi con i vicini. Vai a www.archiviodegliiblei.it
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1.5 min
Vincenzo Massari, meccanico specializzato nelle due ruote, è stato tra i protagonisti della motorizzazione a Ragusa a partire dagli anni Cinquanta. Nell’intervista ripercorre le tappe della sua carriera professionale di successo e ricorda in particolare l’arrivo degli americani e i difficili anni del secondo dopoguerra. In questo brano il tema è il lavoro. Vincenzo Massari ha iniziato a lavorare a 6 anni come apprendista nella bottega dello zio, dove si riparavano biciclette, quando il mezzo più comune di trasporto era il carretto. A 14 anni il suo primo investimento, con l’acquisto di un terreno dove sarebbe sorta nel 1954 la sua prima officina per motociclette. Vai a www.archiviodegliiblei.it
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1.7 min
Vincenzo Massari, meccanico specializzato nelle due ruote, è stato tra i protagonisti della motorizzazione a Ragusa a partire dagli anni Cinquanta. Nell’intervista ripercorre le tappe della sua carriera professionale di successo e ricorda in particolare l’arrivo degli americani e i difficili anni del secondo dopoguerra. In questo brano il tema è la motorizzazione del secondo dopoguerra. A partire dalla sua lunga esperienza di lavoro artigiano, descrive la progressiva affermazione della motorizzazione a Ragusa. Nel ricordo più antico vi è l’applicazione di un semplice motorino, chiamato “cucciolo”, alle biciclette. I suoi primi clienti erano operai e braccianti, obbligati quotidianamente a lunghi spostamenti che, percorsi a piedi, richiedevano ore di cammino. Vai a www.archiviodegliiblei.it
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